Crisi di governo, Zaccaro (IV Bologna): “Avanti con Draghi per il bene del Paese. M5S? Dovrebbe lasciare l’Esecutivo. E su Meloni premier…”

di Simone Gioia

In merito alla crisi di governo, la redazione di Voce – Un’altra informazione ha contattato il Coordinatore Territoriale Italia Viva Borgo Reno Città – Bologna, Pasquale Zaccaro.

Cosa ne pensa delle dimissioni di Mario Draghi? Se lo aspettava?

“Penso che il Presidente del Consiglio abbia messo il Movimento 5 Stelle davanti alle proprie responsabilità con un atto di coerenza. La cosa non mi sorprende. Tutt’altro. Stiamo parlando di Mario Draghi”.

E ora, che succede? Draghi ha davvero messo la parola fine alla sua esperienza da Premier?

“Riguardo la auspicata permanenza di Mario Draghi a Chigi non escluderei una ricomposizione nei prossimi giorni. In ogni caso sarebbe importante avere un Governo che continui il lavoro sul PNRR e che affronti la crisi energetica portando il Paese al voto non prima di marzo. Spero con Draghi alla guida. Io credo che un Governo che continui a lavorare, si farà. A prescindere dalla sua composizione politica”.

Giuseppe Conte ha tirato troppo la corda e poi la situazione gli è sfuggita di mano o è stata una manovra calcolata?

“Premetto che, a mio parere, il Movimento dovrebbe lasciare l’Esecutivo. Ciò detto, credo che il M5S e Giuseppi abbiano tirato la corda abbastanza da mettersi in una situazione che certifica, comunque, la fine della loro storia. Rientrare al Governo per farlo cadere, probabilmente, tra un paio di mesi non pagherebbe dal punto di vista del consenso. Eguale risultato andasse all’opposizione. Ecco, forse l’avvocato del popolo ed il Movimento di cui è in balia non sono esattamente degli strateghi, per usare un eufemismo”.

Come coordinatore di Italia Viva qual è la vostra posizione nel merito? Cosa vi auspicate?

“Italia Viva ha già espresso il proprio auspicio, per il bene del Paese. Siamo il Partito che ha lavorato in prima linea per avere Mario Draghi a Palazzo Chigi. Tiri Lei le somme. Si deve andare avanti con chi lavora per il bene del Paese. Gli altri possono fare opposizione, se preferiscono”.

 Il campo largo di Letta non esiste più?

“Il campo largo, quando vuole comprendere populismo, demagogia, ed incompetenza non è un campo largo. E’ un film horror. Il Partito Democratico faccia i conti con se stesso e decida se fare il salto di qualità che gli manca. Così danneggia il Paese. Direi che è bastato, quanto già non fatto sin oggi, portandosi dietro Conte, Taverna, Toninelli e compagnia delirante”.

Conte giovedì ha fornito l’assist decisivo a Giorgia Meloni? Tocca davvero a lei al prossimo giro?

“Indubbiamente è la destra a trarre vantaggio da questa situazione. Soltanto che io sarei cauto sul responso delle urne. Soprattutto se non si vota subito. Meloni a capo di un futuro Governo? Pensiamo a salvare il Governo Draghi. E’ quello che serve al Paese”.

Pubblicato da Simone Gioia

Simone Gioia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: